

Una città che rimetta al centro la comunità
Il cuore del nostro progetto politico è semplice ma ambizioso: rimettere al centro le persone. La nostra visione parte da un principio fondamentale: chi amministra deve farlo con spirito di servizio, mettendo al primo posto la comunità in tutte le sue sfaccettature.
Un obiettivo che deve essere guidato da due principi fondamentali:
1. Rispetto e ascolto nei confronti di tutti i cittadini.
Vogliamo costruire un’amministrazione che sappia rispettare e valorizzare ogni cittadino, indipendentemente da età, professione, orientamento politico o credo religioso. Una comunità è forte quando tutte le sue componenti si sentono ascoltate e rappresentate e quando le persone sono consapevoli di essere al centro dell’azione amministrativa.
2. Discontinuità rispetto al passato politico e amministrativo della nostra città
Crediamo che sia arrivato il momento di segnare una netta discontinuità con pratiche politiche che, nel tempo, hanno perso di vista il bene comune. Discontinuità non significa rottura sterile o contrapposizione ideologica, ma volontà di rinnovamento. Un rinnovamento che ha il fine di rigenerare e migliorare la Valle d’Aosta partendo dalla sua Capitale.
Discontinuità per noi non vuol dire contrapporsi in modo drastico ai partiti e ai movimenti storici che storicamente hanno amministrato la città di Aosta e tanto meno alle persone che per certi aspetti rappresentano il “vecchio” modo di fare politica; riteniamo anzi che l’apporto di movimenti o partiti che esistono da decenni sul panorama politico valdostano possano essere una ricchezza, a condizione che abbraccino il concetto del cambiamento nella consapevolezza che i tempi sono cambiati e che quella che poteva essere una sana politica, oggi, nel nostro ambito locale, ha portato il sistema amministrativo e politico ad una profonda degenerazione.
Fatti salvi questi concetti, che per noi sono ciò che potrebbero essere le linee guida imprescindibili, cerchiamo di enucleare delle precise progettualità per l’amministrazione cittadina di Aosta. A questo proposito vogliamo sottolineare come i compiti dell’amministrazione cittadina, così come quella di tutti i comuni valdostani, dal nostro punto di vista, debbano essere incentrati su un’estrema praticità dei punti programmatici e dove i concetti ideologici, se pur sempre importanti e da tenere in considerazione, possano per certi aspetti essere superati dalla necessità di progetti concreti che in quanto tali possono essere sostenuti trasversalmente dalle forze politiche.
Aosta Capitale: rilanciamo il cuore della Valle d’Aosta
Aosta, in quanto capoluogo regionale, merita infrastrutture e servizi all’altezza del ruolo strategico che ricopre. Infrastrutture e servizi che devono trovare sostegno in un nuovo finanziamento della legge «Aosta Capitale».
Il nostro obiettivo è chiaro: migliorare tangibilmente la qualità della vita di chi vive ad Aosta, ma anche di tutti i valdostani che la frequentano quotidianamente per lavoro, studio, sanità e servizi. Vogliamo una città più curata, più sicura, più accessibile e capace di esprimere pienamente il suo potenziale.
Sosterremo interventi mirati e tangibili per valorizzare il patrimonio storico e culturale, le colline, le frazioni, e per rilanciare il centro cittadino. Investiremo sulla vocazione turistica di Aosta, con una visione integrata che coniughi paesaggio, storia, artigianato, enogastronomia e agricoltura, nel rispetto della sua identità e del suo passato industriale. Aosta deve vedere il suo futuro prossimo nel turismo e nel suo essere un gioiello di storia in un contenitore paesaggistico di rara bellezza.
Promuoveremo una gestione trasparente ed efficiente delle risorse pubbliche, valorizzando al massimo il ruolo della partecipata Azienda Pubblici Servizi S.p.A. come braccio operativo del Comune, e rafforzeremo il dialogo con i cittadini per ascoltare le esigenze della comunità attraverso referenti di quartiere e canali di ascolto costanti per costruire un futuro migliore per Aosta.
Infine, ci impegneremo a far valere il pieno spirito della nostra Autonomia speciale, per far riconoscere ad Aosta Capitale un ruolo centrale anche a livello nazionale: capitale di una Regione autonoma e zona franca, così come previsto dallo Statuto della nostra Autonomia speciale, motore di sviluppo e innovazione per tutta la Valle d’Aosta.
Progetti Chiave
VIABILITÀ E PARCHEGGI
- per sostenere un’idea di pedonalizzazione del centro storico è necessaria la programmazione e la realizzazione di aree di sosta, che possono essere individuate ai limiti della città romana ed in particolare:
- nelle aree adiacenti la zona dello stadio Puchoz (come previsto dall’accordo di programma del 1998 con RAVDA per la ristrutturazione dell’ex albergo Alpino);
- in corrispondenza dell’area adiacente alla Torre del Lebbroso con un piano sotterraneo di parcheggi e un parco verde in superficie (progetto per il quale è necessario un accordo con l’amministrazione regionale essendo l’area di sua proprietà);
- ritorno alla veicolarità della piazza dell’Arco d’Augusto con una riqualificazione della stessa rendendola il biglietto da visita della città accedendo da est ed eliminando la limitazione ZTL dell’area;
- non pedonalizzazione, ma riqualificazione di Piazza della Repubblica dove potrebbe essere posizionato il nuovo mercato cittadino anche negli spazi delle arcate del Plot;
- revisione di alcuni punti critici della pista ciclabile.
RIQUALIFICAZIONI
- maggiore qualità dell’arredo urbano;
- riqualificazione di Piazza Manzetti, con la realizzazione di una nuova rotatoria e un monumento a Innocenzo Manzetti e alle sue invenzioni;
- realizzazione del progetto di rifacimento di piazza Salvadori;
- riqualificazione di Corso Battaglione Aosta, in funzione di un collegamento gradevole e attrattivo all’area megalitica di Saint Martin de Corléans;
- ristrutturazione delle Arcate del Plot con una struttura finalizzata ad accogliere le attività ad oggi presenti al mercato coperto e/o un’area picnic coperta per turisti;
- revisione del progetto Stadio Puchoz, come area polifunzionale, compresa la destinazione a campo di calcio con recupero delle tribune, degli spogliatoi e dei bagni sottostanti;
- riqualificazione degli accessi est e ovest della città;
- riqualificazione di Piazza San Francesco;
- istituzione di un nuovo regolamento comunale relativo agli interventi legati alla costruzione o manutenzione dei sottoservizi interrati al fine di salvaguardare il buono stato di strade e marciapiedi.
AMBIENTE E VERDE PUBBLICO
- attenzione al verde esistente con particolare attenzione alle piantumazioni primaverili e autunnali al fine di rendere accogliente e gradevole la città;
- riqualificazione dei Giardini Lussu con l’illuminazione degli stessi;
- nel rispetto di una vera filosofia di gestione della «città green» si prevede un sistema di irrigazione delle aree verdi che utilizzi le acque dei Rus che sono distribuite in tutta la città senza più utilizzare l’acqua potabile.
- maggiore pulizia e igienizzazione delle vie del centro storico;
- revisione del regolamento comunale relativo alla ripartizione degli oneri TARIP e relativo appalto.
TURISMO E COMMERCIO
- rilancio delle zone collinari della città con la realizzazione di piste ciclabili per mountain bike sfruttando le realtà strutturali già presenti sia a Porossan che sulla collina di Excenex e Arpuilles;
- collegamento della città all’area FA08 attraverso un passaggio a raso o passerella in corrispondenza della Torre di Bramafam. Realizzazione dalla parte della funivia di spazi chiusi ed aperti adibiti a locali di somministrazione anche in funzione di una «Movida» cittadina non impattante sugli abitanti della città;
- promozione turistica della città anche in forma autonoma da parte dell’amministrazione comunale e non solo in collaborazione con l’amministrazione regionale;
- programmazione di attività sportive e culturali più di richiamo rispetto all’esterno e non solo di animazione della città;
- modifica del protocollo di intesa «Movida» al fine di incentivare le attività cittadine sempre in un rapporto di rispetto e di equilibrio con chi abita la città e revisione del regolamento dei dehors.
- valorizzazione delle potenzialità dell’Area Megalitica di Saint Martin de Corléans attraverso una promozione mirata e ad una riqualificazione di corso Battaglione, quale arteria di collegamento con il centro storico (vedi punto B/4);
- Ripristino del «Marché Vert Noël» nell’area del Teatro Romano in accordo con l’amministrazione regionale;
- valorizzazione del mercato cittadino di qualità in piazza Chanoux o in piazza della Repubblica/arcate del Plot;
- tavolo di concertazione con organizzazioni di categoria e amministrazione regionale sul piano regionale del commercio e sulla problematica legata alla desertificazione commerciale delle aree cittadine ed in particolare del centro storico e delle aree periferiche e collinari.
INIZIATIVE SOCIALI
- attenzione al mondo degli anziani, con la creazione di un polo a loro dedicato attraverso la rivisitazione del mercato coperto con cambio di destinazione d’uso finalizzato alla creazione di un polo per over 70, una sorta di «Palazzetto dell’Anziano» / «Cittadella Senior» per attività rivolte alla categoria (vedi ex CRAL Cogne);
- incentivi alla collaborazione pubblico/privato per la creazione di strutture di cohousing per persone autosufficienti, ma sole;
- implementazione delle strutture per anziani;
- avvio dei lavori del centro polivalente di via Brocherel;
- problema casa: incentivazioni ulteriori a chi affitta con contratti a lunga scadenza per arginare la destinazione di buona parte del patrimonio immobiliare privato agli affitti brevi;
- attenzione al mondo della disabilità anche grave e gravissima (L. 112/2026), attraverso l’intercettazione di fondi nazionali esistenti e creando accordi con l’amministrazione regionale, per sostenere in modo forte i caregiver familiari in termini legati sia al «durante» che al «dopo di noi» anche con l’individuazione di luoghi di cohousing o co-abitazione dove i ragazzi con disabilità possano essere inseriti per un tempo definito anche quando viene a mancare temporaneamente o definitivamente il familiare che assiste;
- attività rivolte al mondo giovanile:
- iniziative di carattere sportivo, con la creazione di squadre di quartiere e di tornei sportivi sulla falsariga dei «Giochi senza Frontiere»;
- sviluppo della scuola bandistica della città e coinvolgimento della stessa nelle attività di animazione turistica;
- riorganizzazione delle attività legate alla Cittadella dei giovani/Plus;
- sostegno a squadre sportive affinché possano essere inserite in tornei nazionali ed internazionali;
- «Pet therapy» collegata al futuro maneggio.
- Il benessere animale e gli animali di affezione:
- lotta allo sfruttamento degli animali, al randagismo felino e sostegno alle colonie;
- realizzazione e cura di aree per lo sgambamento dei cani;
- posizionamento di distributori di sacchetti per la raccolta delle feci dei cani e di cestini per le stesse;
- collaborazione con il canile/gattile regionale;
- realizzazione di uno sportello per i diritti degli animali e di un eventuale garante per i diritti degli animali;
- punti di raccolta per alimenti e accessori per gli animali e un ricovero provvisorio per animali randagi.
SPORT E ISTRUZIONE
- in accordo con l’amministrazione regionale, valorizzazione e potenziamento dell’area sportiva di Tzamberlet;
- creazione di tornei tra giovani e famiglie dei quartieri cittadini e collinari;
- riqualificazione delle palestre cittadine e realizzazione di un piano di fabbisogno delle scuole comunali a partire dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado;
- realizzazione di piste per mountain bike nelle zone collinari della città.
FINANZA ED ECONOMIA
- rifinanziamento della legge «Aosta Capitale».
- creazione di un gruppo di lavoro finalizzato alla ricerca di fondi/bandi nazionali ed europei destinati a progetti utili per la città.
- Revisione del piano generale degli impianti pubblicitari e regolamento per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e del canone mercatale.






